Parallels Desktop, l’applicazione che permette di eseguire Microsoft XP e Vista sui MacIntel, ha appena rilasciato la versione 3.0. Queste sono alcune delle novità più interessanti:
⁃ drag and drop di file tra i diversi sistemi operativi
⁃ cliccando col destro su un file, adesso la voce “apri con” elenca i programmi di entrambi i sistemi operativi
⁃ Parallels Explorer, ci lascia esplorare e manipolare il contenuto del “disco virtuale” che contiene Windows anche quando Parallels non è in esecuzione
⁃ gli utenti che usano anche Bootcamp saranno felicissimi di sapere che Parallels adesso può usare la stessa copia di Windows usata per Bootcamp, senza doverne installare una nuova copia, risparmiando inoltre molto spazio sull’hard disk
⁃ le cartelle condivise adesso operano in entrambe le direzioni, non più soltanto da Mac a Windows, adesso anche sul desktop Windows è possibile avere una cartella condivisa dal Mac
⁃ in Parallels 3.0 Windows si “nasconde” dietro il Mac diventando invisibile a qualsiasi attacco proveniente dall’esterno
⁃ finalmente c‘è la grafica 3-D. Questa nuova versione supporta le tecnologie DirectX e OpenGL 3D
⁃ Con Transporter è possibile migrare da una versione di Windows installata su un Pc, sia attraverso una rete locale, sia attraverso un cavo FireWire
⁃ adesso Parallels si comporta molto meglio con le connessioni USB 2 ad alta velocità di periferiche come stampanti, scanner, memorie flash, dischi esterni, ecc.
L’aggiornamento costa 40 $, una nuova licenza costa 80 $, mentre è disponibile una versione di prova a questo indirizzo.
Ultimamente Google mostra sempre più interesse verso il mondo Mac: dopo aver sviluppato la versione per Os X di Google Earth è arrivata la prima versione beta di Google Desktop per gli appassionati della mela. Vedo che c‘è grande interesse in giro per questo software, ma onestamente non ho ancora capito quali siano i vantaggi rispetto a Spotlight, magari dopo averlo provato avrò una conoscenza più approfondita.
Vmware ha appena rilasciato Fusion beta 2, che come il suo concorrente Parallels, permette di installare diversi sistemi operativi, tra cui Windows, sul vostro Mac Os X.
Queste sono alcune delle nuove caratteristiche di Fusion beta 2:
supporto per le DirectX 8.1 su Windows Xp
Creazione di punti di ripristino delle macchine virtuali
Supporto per Windows Vista (sia 32 che 64 bit)
Migliorata la gestione delle reti wifi
via: tuaw
Avendo alcuni ebooks in formato chm e non avendo mac osx un lettore integrato, mi sono imbattutto in Chmox, che è freeware e la versione 0.4β è in formato universal binary.